Un punto ai rigori col Friborgo potrebbe sembrare quasi un’impresa se paragoniamo l’andamento della squadra degli anni scorsi, ma a mio modestissimo parere l’Ambrì Piotta ieri sera meritava tutta la posta. Nel primo terzo Plüss e compagni si sono ritrovati in vantaggio di due reti grazie alle parate di Conz, che ha veramente preso anche le mosche, dimostrando una volta di più, casomai ce ne fosse bisogno, che il portiere in questo sport è determinante. Il secondo tempo ci ha regalato un pareggio che ha quasi il sapore della beffa, non perchè non sia meritato, anzi, lo scandalo è che abbiamo solo pareggiato con i goal di Mieville e Williams, ma se andavamo alla pausa dopo aver segnato cinque reti nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Il terzo conclusivo è stato caraterizzato da un calo fisico di entrambe le squadre ma ha regalato lo stesso emozioni, Schaefer ha deciso finalmente di giocare come dovrebbe e togliere dalla porta alcuni dischi importanti prima di capitolare ai rigori, una lotteria che per noi è quasi un appuntamento indigesto.
A fine partita, al botteghino del vino, si respirava aria di soddisfazione e fiducia, come non succedeva da tempo, i visi corrucciati e pieni di tristezza di un tempo sembrano svaniti lasciando spazio a speranza e determinazione nel pensare positivo. Una sensazione che ha veramente reso il dopo partita come non lo era da tempo.
Le note negative purtroppo arrivano da chi non te lo aspetti, tutti gli anni si parla di migliorie e di innovazioni, ti senti fiducioso di vedere cambiamenti in positivo, ma alla fine ti rendi conto che forse certi cambiamenti sono a discapito di chi fa sempre il proprio dovere per amore dei nostri colori e alla fine capisci che tutti gli sforzi profusi volontariamente vengono ricambiati poco amorevolmente.
Questo sito, che non vede tanti riscontri scritti, ne ha tanti in lettura, infatti tante persone mi fermano in pista per esprimere il loro parere su quello che scrivo e questo mi fa un piacere enorme, la nota negativa è che quest’anno probabilmente dovremmo rinunciare alle impressioni dei protagonisti in quanto non ci è stato permesso finora di poter entrare in zona interviste. Questo è uno dei cambiamenti a discapito di chi si impegna a raccogliere fondi per la società.Purtroppo senza alcuni dettagli gli sponsor ti snobbano ed è il nostro caso. Sembrerebbe che la Lega abbia comunicato che ci sono troppe persone nel dopo partita negli spogliatoi ed è una cosa che ho notato anch’io, purtroppo per che gestisce queste cose le persone di troppo sono quelle più facili da far fuori non rendendosi conto che i versamenti così detti “Extra” come i 7.500 chf versati anticipatamente in estate arrivano da queste cose in accordo con chi ci sostiene e non da una tipografia abusiva in cantina. Aspettiamo fiduciosi che ci possa essere un inversione di tendenza che ci permetta di essere più precisi nei dettagli della partita attraverso il racconto dei protagonisti.
Altra cosa assurda è stata l’ eliminazione dalla maglia della scritta “noi siamo tifosi dell’Ambrì”, azione dell’ Interclub HCAP che presiedo, atta a tirar su fondi per la società! La scritta è sulle maglie da tanti anni, fa parte della divisa ufficiale HCAP. La risposta è sempre la stessa, sembrerebbe che la Lega abbia dato disposizioni precise in merito a questa scritta, se non è uno sponsor non ci può essere. L’Interclub versa circa 100.000 franchi nelle casse della società e questi soldi arrivano dall’azione noi siamo tifosi e dai contributi dei Fans Club ufficiali e togliere la scritta significa escludere i Fans Club da questa società. Solo ad Ambrì i Fans Club sostengono la società e sono di fatto uno sponsor importante, nelle altre società questo non accade, quindi posso pensare che nessuno abbia preso in considerazione che i Fans club possano essere sponsor pur non essendo una ditta commerciale. Anche la scritta del GDS è stata tolta e penso che non ne siano contenti neanche loro.
Penso che essere sorvegliati speciali della Lega sui conti finanziari non significhi esserne schiavi in tutto e per tutto e su certe cose bisognerebbe usare toni duri. Le maglie sono stampate e probabilmente non ci sarà la possibilità di rivedere i due loghi sulla maglia, interrompendo così una tradizione che va avanti da anni, facendo capire che i cambiamenti saranno in peggio e non in meglio per chi tiene a questi colori. Consiglio alla società di tenere in considerazione queste cose, perchè come ben sappiamo sono tradizioni a cui si tiene molto e non è un bene cambiare per far piacere a chi non conosce il nostro ambiente.
In ultimo penso che l’osteria valascia dovrebbe chiamarsi paninoteca valascia, ma questa è un’altra storia.
Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15
non meritevole
Devo dire che una cosa positiva è che qualcosa si muove… le piccole ristrutturazioni, le nuove idee, gli ampliamenti fatti sono segno (perlomeno) del tentativo di migliorare qualcosa. Questo lo trovo positivo.è però vero che molte cose hanno anche perso di qualità e personalmente a me capita di non mangiare perché le cose offerte in buvette mi “vengon contro” e, non essendo abituata a mangiare ad altri spacci, alla fine ci rinuncio. Per quel che riguarda i posti a sedere… una nuova pista darebbe la possibilità di offrire posti a sedere a prezzi abbordabili… purtroppo ora l’offerta è scarsa. Sono sicura che molti che ora hanno l’abbonamento in piedi lo cambierebbero in corsa in uno seduto in ordine, anche spendendo qualche cento fr in più.