Un´altra estate (sempre che arrivi ) di pensieri e attesa snervante nella speranza che la sottoscrizione delle azioni biancoblù vada a buon fine.
I processi sono iniziati, gli “scienziati” sono risbucati fuori come le zanzare a infastidire e pungere piú forte che mai. Prima della conferenza stampa di giovedí scorso c´é chi addirittura ha sparato cifre e “merda” sul “nostro” club andando a mettere a dura prova le coronarie dei tifosi che giá erano in stato di allerta aspettando la conferenza di Pollegio.
Personalmente credo che chi scrive per professione debba raccontare i fatti e non le proprie fantasie. Sicuramente ci si puó documentare, ma se ció fosse vero vuol dire che c´è qualcuno che non si attiene al segreto professionale, perché i conti vengono portati all´attenzione degli azionisti e del pubblico per mezzo della societá e non in anteprima dai media.
Detto ció vi faccio notare che lo stesso autore dell´articolo incriminato é uscito poi venerdí con l´articolo della conferenza stampa riportando piú o meno quanto detto a pollegio, quindi cambiando totalmente lo scenario del suo scritto e riportando finalmente i fatti reali.
Creare allarmismi inutili in una situazione che é giá di suo allarmante mi sembra scorretto e impietoso verso chi legge, tant´é che in poche ore ho ricevuto messaggi di panico da parte di tanti tifosi che conosco.
Certamente la situazione non é rosea, ma non per questo bisogna buttare benzina sul fuoco. Sono convinto che tutti gli assidui frequentatori della valascia (e non solo) erano consapevoli che questa sarebbe stata un estate tormentata. I segnali erano chiari, quindi nessuna sorpresa o indignazione per la situazione. È noto da tempo che per giocare nella massima serie in Svizzera il budget deve essere di almeno 13 mio e l´Ambrí non é mai arrivata a raccogliere questa cifra a inizio stagione.
Certo, poi si puó discutere anche sulla gestione dei capitali, potremmo star qui giorni interi a provare a dire come si devono o dove si devono spendere i soldi, ma purtroppo come spesso accade i progetti di inizio stagione vengono poi scombussolati da spese impreviste oltre che probabilmente da spese che lasciano il tempo che trovano.
Esiste un consiglio di amministrazione per gestire la societá, lo deve fare amministrando un budget che non é mai sufficiente, con la consapevolezza che qualsiasi decisione prende sará criticata a priori anche se come detto prima certe scelte si potevano evitare, come il frettoloso rinnovo di Constantine o scelte di giocatori non dimostratosi all´altezza. Ma questo si chiama errare ed é umano, nessuno ha una palla di cristallo con la quale consultarsi prima di prendere decisioni.
Tanti si sono scandalizzati che la societá chieda ancora una volta aiuto a tifosi e simpatizzanti, io credo che in questo momento lo scandalo sarebbe non farlo, ovviamente con la speranza che per almeno un decennio ci sia un cambiamento di tendenza e i tifosi possano passare l´estate in tranquillitá sperando che la festa di presentazione arrivi presto per colmare il buco che questa societá lascia d´estate!
Sento tanti dire che l´Ambrí è dei tifosi, quindi nessuno scandalo nell´aiutare questa societá a sopravvivere per continuare un sogno lungo 76 anni.
Vorrei fare un appello ai tifosi di un´altra societá ticinese che si divertono su facebook a pubblicare foto mentre bruciano le cedole di sottoscrizione delle azioni HCAP. La carta é riciclabile, non serve bruciarla, basta portarla negli appositi spazi e ne rifaranno buon uso. Bruciare una sciarpa dopo un titolo vinto ha scandalizzato tutta la Svizzera e penso che bruciare la cedola con il logo di un´altra squadra sia la stessa cosa. In valle i tifosi sono sempre pronti ad aiutare la propria squadra senza grossi proclami natilizi e penso che forse sarebbe meglio guardare sempre in casa propria.
È vero, siamo tifosi brontoloni e siamo sempre pronti a criticare qualsiasi scelta della societá, peró é dimostrato che quando c´é bisogno ci siamo e facciamo la differenza.
Noi siamo “PADRONI DEL NOSTRO DESTINO” e questo slogan fa capire l´attaccamento di noi tifosi a questa societá.
La pazienza, le coronarie e il sistema nervoso sono sempre messi a dura prova, ma nonostante tutto siamo sempre qua a gridare il nostro amore per questa societá e a sostenerla sempre e comunque.
Questa societá ha dei tifosi straordinari che possono gridare al mondo che “NON MORIREMO MAI”.
Penso che quando Super Pippo in conferenza stampa ha detto che “l´Ambri vivrá se la gente lo vorrá” ognuno di noi ha pensato “LO VOGLIO”!
Tutti uniti verso un obbiettivo comune, quello della sopravvivenza in mezzo ai grandi che anche per quest´anno avranno da fare i “conti” con noi.
Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15
Ben detto! Seguo l’HCAP da 40 anni, da quando cioè la società non aveva di certo problemi finanziari,anzi!
Stranieri a parte, non c’erano altri professionisti, la società si prendeva carico (tutto gratis) della formazione dei giovani e questi erano legati ad essa fino al compimento dei 21 anni, poi potevano cambiar squadra ma la società aveva la sua da dire visto che era proprietaria del cartellino. (correggetemi se sbaglio.!)
Poi, quasi improvvisamente le cose sono cambiate e sempre più sono diventati indispensabili i soldi, tanti soldi, soldi a palate, mentre le società con capitale prevalentemente umano, senza più nemmeno la possibilità di gestire i propri giovani ( manager) per sopravvivere hanno dovuto reinventarsi. L’Ambrì è riuscito a cavarsela grazie al grande bacino di tifosi che ha saputo mantenere, restando fedele alla propria tradizione e puntando sulla qualità della formazione dei giovani. Tutti conoscono l’escalation dei costi dei giocatori (e non solo), e l’Ambrì, in un primo tempo è anche riuscito a mantenersi nella parte alta della classifica grazie anche a qualche iniezione di capitali privati….poi, probabilmente a causa di costi non previsti ( o prevedibili) o forse per aver fatto il passo più lungo della gamba, le casse si sono svuotate lasciando la “famosa” voragine. Questo buco, tenuto nascosto per diverse stagioni (forse anche parzialmente ridotto nelle varie gestioni…) è finalmente venuto alla luce GRAZIE alla tanto acclamata trasparenza di cui parlano sempre tutti! A far chiarezza su questa situazione è stato il nostro caro Presidente Superpippo! Al quale va riconosciuto il coraggio e l’onestà di aver portato tutto alla luce del sole(ma quante ne ha dovute sentire e sopportare…!) e non solo, ha messo a disposizione gratuitamente il SUO tempo, le SUE massime energie ed anche i PROPRI capitali per accelerarne il risanamento. Ma, in realtà gli dobbiamo molto di più:- ha evitato la catastrofe!
Se non avesse preso subito il “toro per le corna” allora SÌ che saremmo nei guai! Sarebbe impossibile raccogliere ora (vista l’emergenza e le disposizioni legate al caso Kloten) i frutti (milioni) del duro lavoro fatto nell’arco di questi ultimi anni.
Invece di aumentare di 1,2 milioni il capitale sociale, avremmo assistito, impotenti al fallimento della società,.. avremmo dovuto accantonare sciarpe e bandiere e colmare l’assenza di un campionato vissuto in prima persona, col ricordo ti tante avventure, il rimpianto per le occasioni mancate e la consapevolezza di aver perso per sempre, qualcosa di unico e irripetibile, … vi rendete conto di che vuoto staremmo parlando?? Sono sicura che chi si è reso conto di quello che sarebbe potuto succedere, senza preavviso e senza più nessuna via d’uscita, non si lamenta più di contribuire OGNI ANNO
alla sopravvivenza del NOSTRO HCAP. Ora che i conti pian piano cominciano a tornare (il + è stato fatto) e le prospettive sono sempre + rosee, mi sembra assurdo che qualcuno si preoccupi di: “chissà dove andranno a finire i miei soldi”?Dove vuoi che vadano a finire?- Assieme a tutti quelli che migliaia di tifosi hanno già versato e ancora verseranno…Se hai una macchina e vuoi che funzioni, la benzina devi pur mettercela! Qui si tratta di fare il pieno per partire tranquilli a settembre! Così come sarà necessario avere il serbatoio pieno (x la licenza) all’inizio di ogni nuovo campionato! Non è così difficile da capire, o no ?
Ben detto! Seguo l’HCAP da 40 anni, da quando cioè la società non aveva di certo problemi finanziari,anzi!
Stranieri a parte, non c’erano altri professionisti, la società si prendeva carico (tutto gratis) della formazione dei giovani e questi erano legati ad essa fino al compimento dei 21 anni, poi potevano cambiar squadra ma la società aveva la sua da dire visto che era proprietaria del cartellino. (correggetemi se sbaglio.!)
Poi, quasi improvvisamente le cose sono cambiate e fondamentali sono diventati i grandi capitali, mentre le società con capitale prevalentemente umano, senza più nemmeno la possibilità di gestire i propri giovani ( manager) e per essere ancora competitive hanno dovuto cercarsi anche i capitali! L’Ambrì è riuscito a cavarsela grazie al grande bacino di tifosi che ha saputo conquistarsi, restando fedele alla propria tradizione e puntando sulla qualità della formazione dei giovani. Tutti conoscono l’escalation dei costi dei giocatori (e non solo), e l’Ambrì, in un primo tempo è anche riuscito a mantenersi nella parte alta della classifica grazie anche a qualche iniezione di capitali privati….poi, probabilmente a causa di costi non previsti ( o prevedibili) o forse per aver fatto il passo più lungo della gamba, le casse si sono svuotate lasciando la “famosa” voragine. Questo buco, tenuto nascosto per diverse stagioni (forse anche parzialmente ridotto nelle varie gestioni…) è finalmente venuto alla luce GRAZIE alla tanto acclamata trasparenza di cui parlano sempre tutti! A far chiarezza su questa situazione è stato il nostro caro Presidente Superpippo! Al quale va riconosciuto il coraggio e l’onestà di aver portato tutto alla luce del sole(ma quante ne ha dovute sentire e sopportare…!) e non solo, ha messo a disposizione gratuitamente il SUO tempo, le SUE massime energie ed anche i PROPRI capitali per accelerarne il risanamento. Ma, in realtà gli dobbiamo molto di più:- ha evitato la catastrofe!
Se non avesse preso subito il “toro per le corna” allora SÌ che saremmo nei guai! Sarebbe impossibile raccogliere ora (vista l’emergenza e le disposizioni legate al caso Kloten) i frutti (milioni) del duro lavoro fatto nell’arco di questi ultimi anni.
Invece di aumentare di 1,2 milioni il capitale sociale, avremmo assistito, impotenti al fallimento della società,.. avremmo dovuto accantonare sciarpe e bandiere e colmare l’assenza di un campionato vissuto in prima persona, col ricordo ti tante avventure, il rimpianto per le occasioni mancate e la consapevolezza di aver perso per sempre, qualcosa di unico e irripetibile, … vi rendete conto di che vuoto staremmo parlando?? Sono sicura che chi si è reso conto di quello che sarebbe potuto succedere, senza preavviso e senza più nessuna via d’uscita, non si lamenta più di contribuire OGNI ANNO
alla sopravvivenza del NOSTRO HCAP. Ora che i conti pian piano cominciano a tornare (il + è stato fatto) e le prospettive sono sempre + rosee, mi sembra assurdo che qualcuno si preoccupi di: “chissà dove andranno a finire i miei soldi”?Dove vuoi che vadano a finire?- Assieme a tutti quelli che migliaia di tifosi hanno già versato e ancora verseranno…Se hai una macchina e vuoi che funzioni, la benzina devi pur mettercela! Qui si tratta di fare il pieno per partire tranquilli a settembre! Così come sarà necessario avere il serbatoio pieno (x la licenza) all’inizio di ogni nuovo campionato! Non è così difficile da capire, o no ?