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franchiPartendo dal presupposto che ognuno spende i propri soldi come vuole, resto dell’idea che il salvataggio del Kloten, da parte di un rappresentante della lega hockey, sia una solenne cagata.

Ci sono cose che non hanno una spiegazione e a mio modo di vedere anche l’operazione salva il kloten dai suoi mali è una di queste. La società degli aviatori, è una delle principali società responsabili degli aumenti degli ingaggi dei giocatori, non si è mai tirata indietro dallo strapagare i giocatori pur di averli e il risultato è stato l’essere a un niente dal fallimento. Incredibile! Se proviamo a pensare bene a questa vicenda, verrebbe da dire che il Kloten si sia quasi suicidato con regole di mercato assurde, che non ha saputo gestire.

Nella logica di questi pseudo grandi club, non sono mai entrati i piccoli club come l’HCAP e il Langnau che hanno rischiato di scomparire per molto meno e se oggi sono ancora in vita lo devono ai propri tifosi e simpatizzanti, ma nonostante i campanelli d’allarme dei piccoli, il Kloten ha continuato a fare le leggi di mercato, falsandolo a discapito di chi non può permettersi ufficialmente certe cifre.

Come ha fatto a falsare il mercato? Semplicissimo, ha comprato giocatori importanti senza poterselo permettere, o meglio, facendo credere a tutti, giocatori compresi, che poteva permetterselo! Un giocatore medio/buono, se riceve un offerta buona da una società come l’HCAP e ne riceve una ottima da una società come il Kloten, potete star tranquilli che il giocatore in questione vestirà la maglia degli aviatori e non quella dei leventinesi.

Il Kloten ha giocato sporco ed è stato salvato da un “privato”, come ama dire il sig. Marc Furrer, vice presidente della Swiss Ice Hockey, però agli occhi di tutti questo “privato” rimane il Presidente della lega hockey Svizzera! Come mai un “privato”, Presidente della lega hockey ha aperto il portafogli per una società in difficoltà? Mah! Resterà sempre un mistero.

L’ipotesi più sensata è che sia tifoso del Kloten e col suo gesto abbia voluto risarcire la società di qualcosa che non è chiaro. In fatti se dovessimo pensare ai debiti del Kloten, verrebbe subito in mente un piccolo particolare del quale non si è parlato molto.

Come può una squadra di Hockey svizzero avere 14 milioni di debiti? Che si siano accumulati in nell’ultima stagione mi sembra improbabile, infatti non mi risulta che il Kloten abbia ingaggiato giocatori come Crosby . E allora come ha fatto ad accumulare debiti così alti? Mi viene da pensare che siano debiti di almeno quattro stagioni o cinque, ma se così fosse , vorrebbe dire che la commissione della lega che vigila sui conti non esiste, o comunque non vigila.

Chi ha concesso la licenza al Kloten negli ultimi anni nonostante il bilancio in negativo? Anche questo resta un mistero! Per quale motivo il Kloten non è stato fermato prima? Idem come sopra!

Qualcuno sarà stato a conoscenza dei problemi di questa società, ma chi? Quali sono i reali criteri per essere in regola per l’iscrizione al campionato? I criteri non li conosco, ma conosco come funziona e mi pare quasi inquietante.

La lega ti manda dei formulari da compilare e firmare, tu li fai pervenire entro i termini stabiliti e la lega accetta la buona fede della società. Ovvero, quando la lega riceve le carte firmate, concede la licenza al club in buona fede!!!!!!! Mio parere personale: grande cagata!

Insomma, la vicenda Kloten conferma che questa Lega non ha motivo di esistere, almeno finché non istituisce dei criteri più precisi e rigidi nella vigilanza delle società. Oltretutto a sentire il sig. Marc Furrer, sembrerebbe che in lega ci sia una spaccatura tra chi pensa che l’attuale Presidente e salvatore del Kloten sig. Gaydoul possa restare senza problemi ancora un anno alla guida della lega, mentre altri lo trovano un problema e vorrebbero che entro settembre lasci la sua posizione.
Lo statuto parla chiaro in merito, o una cosa o l’altra. Non può esserci compromesso.

Ma staremo a vedere se anche qui ci sarà qualche colpo di scena in buona fede.

Ci sono società come l’Ambrì Piotta e il Langnau , che vivono dei propri mezzi sempre e comunque, senza mai arrivare a quote debitorie impossibili da risanare se non con un benefattore mascherato da Presidenza della Lega Discount.

Come detto in precedenza, ognuno con i suoi soldi può fare quello che vuole, ha tutti i diritti del mondo, ma quando vengo raggiunto da mail salva Kloten alle quali aderisco e subito dopo esce il colpo a sorpresa di Gaydoul mi girano a mille.

Ambrì Piotta e Langnau si salvano andando a incidere sui bilanci famigliari dei tifosi e squadre importanti vengono salvate da milionari che oltretutto dovrebbero vigilare affinché queste cose non avvengano. Perché il sig. Gaydoul non è intervenuto prima che scoppiasse tutto? Ma non con i soldi, con la lega a far rispettare le regole. Un paio di domande sorgono spontanee : Il Sig. Gaydoul, Presidente della Lega era già al corrente da anni di questa situazione? Ha voluto intervenire per non aver adempito ai suoi doveri prima?

L’unica cosa che realmente conta adesso, è che arrivi presto l’inizio del campionato, così si penserà solo al ghiaccio e non al resto che ultimamente assomiglia proprio alla famosa buona fede che finisce sempre per essere buona per le grandi e solo fede per i piccoli.

Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15