4541 persone ti gridano addosso che sei un pirla nello stesso momento, ci sarà un motivo!
Dopo la penalità di partita inventata a bienne pensavo di averle viste tutte e invece purtroppo per noi penso che quell’episodio è stato solo l’inizio di un nuovo capitolo di “le comiche”. L’arbitro in questione non è nuovo a decisioni prese in maniera sospetta contro l’Ambrì, qualcuno si ricorderà la partita di Langnau dove anche Costantine perse la pazienza o il derby di lugano dove di fatto lo stesso pseudo arbitro ha lasciato fischiare tutta la partita al primo arbitro e l’unica volta che si è ricordato di avere il fischietto ha fatto il danno. Incredibile che nessuno in lega se ne sia accorto e che lo faccia ancora arbitrare soprattutto in LNA quando il sito della stessa lega lo colloca fra gli arbitri di LNB. Sicuramente prima o poi avrebbe dovuto arbitrare qualche partita di LNA da solo ma perché proprio ad Ambrì? Forse perché in leventina se sbagli la lega se ne frega mentre un errore del genere fatto in piste più blasonate contro squadre importanti non passerebbe inosservato e la carriera di questo pseudo arbitro sarebbe già finita?
Io non pretendo di arbitrare in quanto non ne sarei capace e quindi sarebbe bello che anche il soggetto in questione arrivi a questa conclusione. Purtroppo non si può fare tutto nella vita e bisogna essere sinceri prima con se stessi, quindi caro arbitro se non sei in grado di arbitrare non farlo. Certo qualcuno puo sempre dire che se avessimo segnato 5 goal avremmo vinto la partita e questo episodio passava in secondo piano, ma è anche vero che se mio nonno aveva quattro palle era un flipper e invece ne aveva solo due e quindi era mio nonno.
Non pretendo che tutti gli arbitri abbiano lo stesso metro di giudizio, umanamente è impossibile, però lo stesso arbitro nella stessa partita dovrebbe essere più uniforme nelle decisioni e se il fallo fischiato a Elias Bianchi meritava la penalità ne andavano fischiati almeno altri trentacinque e quindi anche l’episodio che ci ha fatto perdere la partita andava sanzionato.
Insomma, un’altra perla arbitrale che rimarrà impunita da regalare alla storia facendoci passare per piangina e per teppisti visto l’ennesimo lancio di oggetti compreso di cestino porta rifiuti. Episodio da condannare sicuramente come il suo autore che andrebbe rinchiuso a vita e se ciò dovesse accadere anche la lega ci farebbe un applauso mentre noi non potremmo mai applaudire la lega in quanto l’istigatore di tanta deficienza andrà in giro per la svizzera ad arbitrare fino ai famosi 50 anni!!!!!!!!!
Facendo due calcoli il pseudo interpretatore di regolamento di hockey su ghiaccio ha 29 anni e ne mancano solo 21 ai 50 citati in precedenza e quindi forse bisognerebbe trovare delle soluzioni efficaci come impedire ai tiratori di cestini o seggiolini di entrare alla valascia oppure di togliere dai corridoi della pista tutto quello che può finire nelle mani dei lanciatori ond’evitare di passare sempre per teppisti e far pagare alla società multe salate.
Malafede o incompetenza cronica?
Tutti a priori scartano la malafede e non capisco il perché. Mi pare troppo facile dare sempre la colpa al gioco veloce, alla svista involontaria perché l’arbitro stava guardando da un’altra parte o coperto da uno o più giocatori o l’incompetenza cronica. Il gioco veloce viene citato mille volte ma è evidente che la pista non è un campo d’aviazione e un arbitro e due lines-man dovrebbero assicurare la copertura totale della superficie di gioco. La svista involontaria perché l’arbitro guardava altrove ci può stare se il gioco scorretto non è vicino a dove si sta svolgendo l’azione, infatti l’arbitro guarda sempre in direzione del disco, se guarda altrove probabilmente è perché si trova in stato confusionale. Nell’azione incriminata ha la visuale libera in quanto tra lui e i giocatori impegnati sul disco non c’è nessuno. L’incompetenza cronica è la scusa più facile per nascondere la malafede!!!!!!!
In conclusione sono veramente schifato da questi episodi che si ripetono ogni partita senza che nessuno prenda provvedimenti per migliorare la situazione.
Lorenzetti Federico
Io sono convinto che un po’ di malafede ci sia. Vabbeh sbagliare, ma troppa perseveranza contro di noi è perlomeno sospetta… Spero vivamente di sbagliarmi, ma come disse un noto politico italiano “a pensar male si commette peccato, ma spesso ci si azzecca….”
Caro Chicco, il tuo scritto non fa una grinza. Condivido in pieno tutto quanto esposto. Riallacciandomi agli altri commenti esposti, bisognerebbe avere conoscenze in alto loco che condividono e facciano proseguire il tuo esposto a chi di dovere. E’ ora che questo malandazzo finisca. Altro che incompetenza: questa è incompetenza e malafede sommata. Certa gente non dovrebbe neanche poter arbitrare a certi livelli. E’ chiaro che dopo a livelli internazionali ci facciamo compatire: colui che passa per il migliore (Reiber) (hahaha) di attributi non ne ha nemmeno in Svizzera, ta salüdi föra.
Per far leggere questo scritto si hanno due possibilità:
1° sperare che qualcuno transiti casualmente sulle nostre pagine.
2° forzare la mano facendolo uscire dal limbo.
d’accordo su tutto e pure con sirc!!!! Basta, piene le scatole!!! Spero che qualcuno legga questo scritto!!!
Tre cose.
1. Ne ho le palle piene. Considerato come non se ne arrivi a una con la paziente calma della rassegnazione sono sempre più convinto che si deve iniziare a fare la voce grossa a più livelli. Club, stampa, tifosi, giocatori e tutti. Altro che noi piangina… siamo davanti a arbitri Gné gné che prima te le scaldano e poi piagnucolano che sono trattati male.
2. Kevin Costantine, subita la terza rete, costatata l’usurpazione, avrebbe dovuto ordinare ai nostri di rientrare negli spogliatoi e non concludere l’incontro. Altro che giocare solo sotto protesto.
3. Applausi sinceri a chi ha scaraventato il cestino della pattumiera in pista. Messaggio esplicito e cristallino sull’umore che regnava. La multa? Rifiutarsi di pagarla girandola a quel cazzone d’un arbitro che ha provocato quella sciagurata decisione.
Ribadisco inoltre che se in CH abbiamo questi elementi, sicuramente le altre federazioni non saranno daccordo di prestarci o venderci sempre i loro migliori elementi per cui non si potrà sicuramente migliorare (perlomeno non a breve). Comunque ho letto un’intervista ad un arbitro NHL a Davos che si meravigliava delle continue richieste e domande i giocatori gli facessero qui in CH, mentre in NHL la quasi totalità accetta ed incassa le loro decisioni. Anche in questo ci targano quindi come buzzurri e ben si può comprendere il livello di certi personaggi che tutto buttano sempre in pista.
Al riguardo complimentoni all’articolo del mitico Gastone Albertoni sulla Regione !
Posso concordare col Pres, ma sono anche molto più d’accordo con biggy nel considerare che più di quello che abbiamo, non ce n’è ! (vedi Reiber).
Come già ebbi a scrivere, abbiamo il livello degli arbitri che non è nemmeno la metà di quello del gioco ma rispecchia fedelmente la qualità della dirigenza della lega, dove abbiamo ben 2 “giudici unici” che prendono decisioni ed il come Direttore un dirigente della più grande catena di discount della Svizzera che di tutto può sapere (macelleria, salumeria, detersivi, vini, birre, verdure, ecc.) tranne che di hockey !
Quoto in toto il tuo articolo Chicco.
Questa notte ho visto il finale della semifinale dei mondiali U20 fra Svezia e Finlandia, dove il buon Reiber si è preso una bella e sonora copertura di fischi dal pubblico nel supplementare, in quanto non ha avuto le palle di fischiare un fallo contro la Svezia. 🙂 …se Reiber è il migliore che abbiamo sulle nostre piste, beh, allora non mi meraviglio più di nulla.