Non ci saranno miracoli in Leventina, a meno che qualche magnate non decida di rinunciare a qualche spicciolo per aiutarci. Si sono sentite molte cose dal quindici maggio, giornata che a mio parere doveva essere una festa con l’annuncio di aver trovato i soldi per continuare la nostra storia senza dover chiedere ai tifosi di far da giudice del destino della società. Preso atto che così non è stato l’unica cosa da fare era quella di aprire il portafogli e sinceramente penso che tutti coloro che amano questi colori l’hanno fatto, ma evidentemente questi amanti non sono poi così tanti, almeno a giudicare dalle dichiarazioni del Presidente Filippo Lombardi. Come ho già scritto penso che chi veramente vuol bene a questa squadra abbia dato il massimo ma sono anche convinto che ci sono persone che non lo hanno fatto e la mia non è un voler colpevolizzare qualcuno ma quando sento dire che prima di aiutare la società c’è chi aspetta di conoscere il nome dello straniero che dovrebbe arrivare mi girano le palle a mille.
Forse queste persone non hanno capito la gravità della situazione e allora provo ad illustragliela via internet visto che di persona non ci sentono o comunque fanno finta di non capire. Sicuramente sarebbe un aiuto incredibile sapere chi arriva a giocare da noi, ma senza la materia prima per fare un contratto non si può prendere nessuno. I giocatori non arrivano più con una stretta di mano ma solo se sul contratto ci sono cifre interessanti e queste cifre ad oggi l’Ambrì non è in grado di garantirle. Forse con questa campagna salva Ambrì arriveremo a coprire il deficit della scorsa stagione, ma è ovvio che se non arriva l’ormai insperato milione e mezzo supplementare per cercare di allestire una squadra competitiva è ovvio che l’Ambrì non farà mercato e quindi nessun annuncio eclatante per convincere chi vuol dare il proprio contributo solo a giocatori comprati. Data la situazione invito chi sta aspettando nuovi giocatori per dare il proprio contributo a farlo sulla fiducia anche perché come stanno le cose sarà improbabile che la società annunci giocatori senza avere la certezza di tenere fede ai contratti, sarebbe l’ennesimo tentato suicidio e vi garantisco che non possiamo più permetterci tali leggerezze, quindi come si dice in questi casi “dare moneta, vedere cammello”, con la speranza però che il giocatore arrivi da un paese che ha tradizione hockeistica e non dall’Egitto.
Non è facile far passare i messaggi senza sentirsi dire che siamo degli accattoni in cerca di elemosina, ma purtroppo la realtà dei fatti è che siamo in difficoltà e abbiamo bisogno del sostegno di tutti, anche alcuni miei amici bianconeri hanno dato il loro contributo per farci rimanere in vita e quindi non capisco perché ci devono essere dei tifosi che per aiutare la società devono prima sapere chi arriva. Questa situazione ha del paradossale, bianconeri che aprono il portafogli per i rivali e alcuni biancoblu che anziché svegliarsi per continuare la nostra storia stanno aspettando che questa finisca.
Pensando a questa situazione a volte invece di piangere mi vien da ridere perché la maggior parte di queste persone che aspetta le conosco e quando siamo in pista si innalzano a “ so tutto io, faccio tutto io, io,io,io,io,io,io,io,io,io”, beh adesso cari “ io” è arrivato il momento di mettere in pratica quello che in teoria volete a parole e per farlo non vi resta che fare quello che hanno fatto tutti coloro che in silenzio hanno dato una mano a questa società senza lamentarsi con la consapevolezza che se fossero stati a blaterare come voi oggi questa società non esisterebbe più.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno deciso di rinnovare la tessera di socio al Fans club BL15 e un caloroso benvenuto ai nuovi soci di questa meravigliosa famiglia.
Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15
A mio modesto avviso è stato sottovalutato dal C.d.A. e dal Pres., o forse “non capito”, un aspetto di come le cose funzionano per i “tifosi” in questi ultimi anni.
Mi spiego: ci sono gli azionisti e le persone “vicine” che contribuiscono finanziariamente, sempre e senza clamori (e, ahinoi, sono “relativamente” pochi !). Poi ci sono i tifosi dello “zoccolo duro”, che succeda quel che succeda, vadi come vadi la stagione ci sono SEMPRE (i “soliti” 3000, per essere chiari !!) anche loro contribuiscono finanziariamente per quel che possono, oltre alla presenza alla Valascia per tutta la stagione, a prescindere dai risultati, playout compresi.
Dopo vengono i “Turisti da Derby” come li chiamo io, o quelli che si presentano solo alla prima di campionato o “solo se si vince”, (per intenderci: “tutti alla presentazione” perchè è gratis !!!) e questi sono già molti di più e purtoppo non servono all’Ambrì, in tutti i sensi, sia per il sostegno “morale” che per quello “finanziario”.
Ed infine quelli che parlano e basta, senza neanche sapere dove si trova la Valascia (“io, io, io” ce ne sono ancora di più che nella categoria precedente !!!! )
Ecco che qui “casca l’asino”: è chiaro che all’Assemblea si sono presentati quelli delle prime 2 categorie e che fanno e faranno di tutto per far continuare il “miracolo”, ma secondo me cercare di coinvolgere con dei contributi nel momento del vero bisogno anche la maggior parte delle altre 2 categorie è molto difficile, se non utopistico !
Ed è per questo che ci sono dei tifosi BN del “loro zoccolo doro” che contribuiscono alla “nostra” causa, che hanno capito l’importanza reciproca !
Vista poi la “mentalità canton-ticinese” (vedi esempio su tutti il “caso F.C. Ticino…) far passare il messaggio del Pres. e del C.d.A. a queste persone è semplicemente IMPOSSIBILE.
Continueranno solo e sempre a criticare e “aspettare lo straniero”… per poi continuare a parlare (o scrivere nei blog) ma non fare nulla di concreto.
“Grazie”, continuate pure così…
se penso a quanti “pezzi pregiati” abbiamo perso negli ultimi anni e mai sostituiti degnamente mi incazzo come una ienaaaaaa.
Con gli stranieri in ordine questa squadra cambia pelle.
Purtroppo ne abbiamo tre sotto contratto di cui uno è un’incongnita per il rendimento, l’altro è un incognita sulla tenuta. Il buon Kutlak dovrebbe essere lì stoico come sempre.
Il quarto deve fare sfracelli, magari trascinato dalle propulsioni proprio di Karya. Canniamo quello, ciao pep.
Per Erik non ci resta che accendere tutte le candele possibili ai vari santi e sperare.
il punto é che qualora riuscissimo a tappare il buco e aumentare il nostro potenziale di acquisto, resta evidente che con questa squadra debole ,quest’anno i playoffs sono un’ utopia . Quindi rischiamo grosso dal punto di vista sportivo e di questo Lombardi non ne parla.
Le mie cifre sottostanti sono corrette e non campate in aria.
Questa è una società che per anni ha vissuto di parole belle da parte di alcuni personaggi che a proposito di “io”, ma in questo caso “noi” , hanno cercato di vendere un prodotto inesistente e soprattutto qualcuno a parole doveva farsi carico di alcune spese e nello specifico parlo di un contratto di un giocatore ma quella famosa promessa è rimasta una parola nel vento ed oggi ne paghiamo le conseguenze. Ovviamente non si tratta solo di questo, ci sono mille altri motivi per spiegare 3,7 mio di deficit. Per capire nel dettaglio cosa ha portato a questa situazione si fa presto a tirar fuori certe cifre del passato,che oltretutto non sono veritiere come i famosi 700000 o 800000 franchi da accantonare per gli errori che teoricamente sono stati fatti in passato! Diciamo pure che finchè abbiamo avuto la fortuna di avere probabilmente un tappa buchi nessuno si è lamentato ma ora che questo non c’è più si piange. Ora più che mai bisogna dare fiducia alla società e a tutti quei tifosi che dicono di amare l’Ambrì confidando in una presenza più assidua alle partite in maniera da avere maggiori introiti durante la stagione sperando che sia quella del rilancio definitivo verso giorni migliori.
Voglio solo far riflettere su “un dettaglio”. Campagna salviamo l’Ambri. 2.5 mio. 2002 o 2003? Una ricapitalizzazione “soft” nell’era Grassi. Un aumento di capitale da un paio di milioni due o tre anni fa. Una media da un milioncino all’anno se non di più da persone vicino all’Ambrì. E ora i tre milioni che in realtà sono cinque poiché 2 sono già stati garantiti.
Sai, non è che sono noccioline… Forse il tifoso non se la sente di sottoscrivere una nuova cambiale in bianco. Qui però è il nocciolo. La cambiale in bianco non la vuole più sottoscrivere nemmeno la dirigenza.
Capolinea?
salve a tutti, scrivo per la prima volta, ma vengo da parecchio tempo a curiosare sul sito BL15.
purtroppo conosco perfettamente alcuni esempi di “tifosi” menzionati nell’articolo e so per certo che neanche se ingaggiassimo Ovechkin verserebbero 1.-… troverebbero 1000 altre scuse!
io sono piuttosto giovane e perciò non so come erano 20 anni fa i tifosi BB, ma nella mia immaginazione non sono certo come parecchi di quelli odierni! secondo me oggi sono rimasti in pochi ad avere il famoso “spirito della valle”…
spero che la situazione migliori e che il miracolo di montagna continui a regalare emozioni ancora a lungo… FORZA AMBRI!
Caro chicco, il messaggio che stavo sussurrando io nel mio articolo della calma piatta è fondamentale. Se continuiamo sulla strada dove “Siamo degli accattoni”, non si va distante. Per una squadra così c’è un deficit strutturale di almeno 3 mio. Bene o male due dovrebbero arrivare da persone mumifiche, ma gli altri devono arrivare dalla base.
Brutto dirlo. Se non siamo disposti ad accettare che i tifosi finanziano con regolarità sistematica “l’azienda della valle”, se non è quest’anno, a breve si chiude baracca e burattini.
… altro che “non moriremo mai”…
NO COMMENT su tutta la linea !
Prima di PRETENDERE purtroppo finiremo la nostra storia.