Carissimi,
ieri ho partecipato in qualità di azionista, come molti altri, ai lavori per l’assemblea straordinaria HCAP SA. L’esposizione della situazione è stata veramente cristallina come promesso.
La situazione è peggiore di quanto mi aspettassi e la logica mi suggeriva di votare per lo scenario C, lo scioglimento societario con deposito dei bilanci. Non tanto per volontà di mandare tutto all’aria, ma poiché l’accumulo dei debiti è tale da compromettere la legalità del bilancio e, in tutta onestà, gli scenari di risanamento non sono idilliaci.
In tutta onestà però io non me la sono sentita di votare per uno scioglimento societario. Pertanto bisogna far fronte alla situazione e l’assemblea chiede un nuovo sforzo al popolo biancoblù.
Ho letto sui primi stralci qua e là che si parla di colletta. Sia ben chiaro. Non è una colletta. Non siamo di fronte all’ennesima richiesta di fondi. Da un lato è peggio di questo. Siamo davanti a dimostrare che l’Ambrì è nostro. Dei tifosi, dei suoi affezionati.
Volenti o nolenti la situazione è questa e vediamone il perché.
L’Ambrì è di fronte a una perdita colossale per la stagione 2010/2011. Le cifre sono provvisorie, ma si parla di 3.6 mio. Questa perdita è data una serie di circostanze negative che si sono accumulate durante l’anno. Scelte sbagliate da parte dei dirigenti? Forse sì, forse no. Poco importa adesso. Due di questi sono stati già garantiti da persone vicine al club. La differenza di 1.6 mio è da coprire per non trovarci di fronte allo scenario “C” (scioglimento).
Ieri comunque sono emerse delle cose non evidenziate, non dette.
Deficit strutturale
Considerati gli obiettivi di rilancio sportivo che ha descritto Kevin Constantine e le sue aspettative, anche nella migliore delle ipotesi, la struttura Ambrì costerebbe sui 12 mio. Questa, fatti due conti, è la cifra necessaria per garantire una rosa competitiva che possa puntare ai play off. Qualche ritocco a livello di contenimento spese lo si potrebbe magari ipotizzare, ma arriviamo comunque a un importo importante. Una razionalizzazione dei costi dove potrebbe portarci? Risparmio di 1. mio?
L’Ambrì, in questo momento, ha una forza di finanziamento proprio attorno ai 7.6 mio (esclusi i “regali” importanti delle persone vicine al club). Il presidente, negli scenari a sostegno della variante che prevedeva la permanenza nel massimo campionato, ha proposto delle misure d’incremento delle entrate che dovrebbero portare a un aumento di 1.5 mio (se tutto va bene). Arriviamo potenzialmente a 8.1 mio.
All’appello mancano 3.9 mio per garantire una squadra competitiva. Cifre alla mano, questo importo si riduce a “soli” 1.9 mio se prendiamo come base di paragone la stagione 2009/2010. Perché faccio questo paragone? Perché quella stagione non vi furono particolari imprevisti finanziari e il costo della struttura HCAP fu pari a ca. 10 mio (qualche spicciolo in più).
Da qui la considerazione che per garantire la permanenza dell’HCAP, le misure presentate ieri in assemblea per incrementare le entrate sono assolutamente insufficienti.
Sponsoring
Una frase del presidente mi ha raggelato. Parlando dello sponsoring ha affermato che il Ticino è saturo. Ovviamente nell’importo citato come contributi pubblicitari vanno aggiunti i contributi volontari dei titolari delle aziende che vengono conteggiati comunque come sostegno e confluiscono in altre voci. La cosa preoccupante però è che ci rende conto di non poter operare rialzi in questo senso sul nostro territorio. Bisogna procacciarsi gli aumenti pubblicitari in altri lidi, citando ovviamente come prima idea l’oltralpe.
Noi non moriremo mai
Le palle. Belli i canti, gli slogan e tutto il resto. Belle le parole nostalgiche di un Kevin Costantine decantando la storia dell’HCAP e che ha chiesto di accendere le luci della sala perché lui vuole guardare in faccia a chi parla per raccontare quanto l’Ambrì è importante. Se non troviamo delle soluzioni per cambiare questo stato d’essere, noi scompariamo.
Chi scrive non è SIRC. Si chiama Cristiano Perli e abita a S. Antonino. Sono proprietario di una fetta irrisoria dell’HCAP. In sostanza sono un granello di sabbia sugli scaloni della Valascia. Ieri ero a Giornico per fare il mio dovere. Il mio cuore mi ha impedito di scegliere la variante più logica e affossare questa società. Con il mio voto come azionista ho riposto la fiducia nei simpatizzanti dell’HCAP che seguano nuovamente una richiesta fondi per continuare a dare una continuità alla magia della Valle. Conscio che non sarà l’ultima volta che sarò costretto a prendere questa decisione e che a breve torneremo a dover chiedere il sostegno. Con questa raccolta fondi dovremmo riuscire a garantire una stabilità fino alla fine della stagione 2012/2013 (se i miei calcoli sono corretti) e poi saremo forse ancora allo stesso punto.
Se tutto questo abbia un senso, non lo so. So però con certezza che quando l’Ambrì scende in pista veramente il mio cuore batte forte e forse la razionalità in quest’ambito viene meno.
Non chiedo cifre a nessun tifoso che mi legge e raccoglie questo appello. Ieri la facevano facile alcuni su all’assemblea. Se tutti dassero almeno 1’000.– franchi questa sera avremmo risolto i problemi. Cazzo, non li ho! Te li darei volentieri per l’Ambrì, ma non li ho. Ognuno faccia la sua parte nelle sue possibilità. Se il tuo contributo può essere di 100’000.- ti adoro, se puoi arrivare a 1’000.- sei già una leggenda, se arrivi a 100.- sei un grande, se il massimo che puoi dare alla causa sono 10.- franchi sei ugualmente il mio idolo. Se non puoi arrivare neanche a questo, datti da fare e organizza una spaghettata fra i tuoi soci. Il ricavato lo devolvi all’Ambrì, esattamente come la giovane che ha venduto le torte a scuola raccogliendo 571 franchi e rotti. Va bene ugualmente. Chi si tira in dietro a questo scenario non si scandalizzi se domani sarò costretto a votare per lo scenario “C” che prevede lo scioglimento della società.
Forse, in questo momento più che mai, possiamo dire che l’Ambrì ci appartiene. È nostro. È dei suoi tifosi.
Grazie per l’attenzione.
Purtroppo è più che vero ehm ehm…
E se facciamo un piccolo conto di cosa ci costano sommando i budget per stagione delle squadre dei 3 sport di squadra cantonale, arriviamo a una cifra pari a circa…
35 Milioni !!
Purtroppo questa è la realtà dello sport ticinese: 2 club di hockey in A, uno di calcio, più 3 in B, 3 di basket maschile, … e 300000 abitanti. Direi che il mercato è saturo a dir poco. Noi a sud del ceneri stiamo a galla bene solo perchè c’è un grosso mecenate dietro, se no la situazione sarebbe poco diversa dalla vostra. Purtroppo per avere dello sport di alto livello, servono i soldi.
Bravo Sirc…..ora che ognuno faccia quello che può….e cerchiamo diguardare avanti….anceh se io non vedo rose e fiori all’orizzonte…..a meno che il Geo decida di finanziare l’HCAP….. (e l’ha già fatto)…
Quello che scrivi è fondamentalmente giusto, ma credo che lo sia se rimaniamo fermi al passato ed alla mentalità degli ultimi anni. Dobbiamo fare un passo in avanti, verso il futuro.Secondo me Lombardi, domenica sera, ha lanciato un messaggio chiaro e che deve essere colto da tutti: dobbiamo cambiare mentalità, dobbiamo crescere anche dal punto di vista della professionalità a tutti i livelli.
In quanto tifosi dobbiamo cercare di aumentare la presenza alla Valascia, allo stesso tempo chi è dall’altra parte della barricata dovrà “premiare” di più chi viene alla Valascia: migliore offerta culinaria nelle buvette accessibili al grande pubblico: non solo panini al prosciutto e salame, bratwurst, Pauli burger, ma altri tipi di panini o toast, ecc. Le torte non devono essere vendute solo in un punto, ma anche nelle buvette all’interno della pista. Altro punto: Olga, nei post del bar, faceva giustamente notare che alla mattina, sul sito, non c’era ancora nessun accenno su quanto scaturito dall’assemblea. Questo deve migliorare: un primo resoconto dell’assemblea doveva subito essere disponibile alla mattina presto. Altro punto: miglioriamo il merchandising (come più volte richiesto da qualcuno all’interno di questo sito), rendendolo più accattivante. Altro punto da non dimenticare è la squadra: mi aspetto più impegno nella preparazione fisica estiva, ma anche più presenza verso i tifosi. Ieri sera il capitano non si è molto notato. Constantine è andato a salutare i tifosi, ha stretto mani a destra e a manca e si è fatto un pezzo a piedi con i tifosi che arrivavano a piedi. Altri giocatori non potevano arrivare all’assemblea? Anche solo una presenza fugace prima dell’inizio dei lavori? Era poi in ballo il destino del loro datore di lavoro! Per lavoro mi capita di dover fare un po’ di PR (marchette come le chiamo io…). Il Capitano ha presenziato ai lavori, è vero, ma fuori avrebbero fatto la loro scena anche i giocatori. Poi alle 17.30 potevano anche tornarsene a casa per i fatti loro….. Questo deve migliorare; Un conoscente, per altro tifoso del Lugano, mi ha fatto notare che l’HCAP ha una forte identità, nonché identificazione in Svizzera. Rendiamo questo “marchio” più appetibile. L’HCAP oltre a veicolare l’immagine della società, veicola anche l’immagine del Canton Ticino, ma soprattutto della Valle Leventina con tutto quello che ci sta dietro (turismo, ecc.). Questa storia che ha l’HCAP e che ha affascinato Constantine bisogna cercare di sfruttarla meglio, ma non come un ricordo stantio per versare la lacrimuccia in ricordo dei tempi passati, ma per dimostrare che nonostante tutto da quel piccolo club sono passati giocatori che hanno fatto la storia dell’hockey e vorremmo che in futuro ne passassero altri che faranno la storia dell’hockey.
Qui mi fermo, se no scrivo un romanzo. Quindi, per riassumere, dal mio punto di vista l’assemblea di domenica dovrà essere il punto di partenza per un rilancio dell’HCAP. Se non crediamo in questo, tanto vale staccare la spina e consegnare definitivamente l’HCAP alla storia. Una volta un mio conoscente mi ha detto che in un paese asiatico ti dicono che se vuoi imparare a disegnare un gatto devi prima di tutto pensare ad una tigre.
Non mi distanzio da SIRC. Mi sembrava corretto metterci la faccia fino in fondo. 😀 Tanto è un segreto di pulcinella chi sta dietro a SIRC…
Grazie Sirc (continuo a chiamarti cosi se non ti dispiace, fa più intimo BL15), anch’io ero li e mi immaginavo l’attimo in cui qualcuno si alzava e diceva … ecco 10 milioni per coprire il deficit 2010, per iniziare nel migliore dei modi la prossima , il resto per ecc, ecc.
Nessun del genere si è alzato e allora mi sono detto…. beh mano al portafoglio perchè non vorrei essere io uno dei mandatari del deposito del bilancio per lo scoglimento.
Bene, io metto mano al portafoglio … ma non è che ci sia da sfogliare ..verze !!
Personalmente in famiglia abbiamo 5 tessere verdi e 33 azioni (tra vecchie e nuove) costati il tutto ad una rinucia delle vacanze 2009.
Da settembre aumento in vista del 50% (5 tessere al 10%), come già 2 anni fà !, che fanno 440.-; questa sarà la mia parte che posso versare per quest’anno (posso magari ancora acquistare 1 o 2 azioni). Se però qualcuno organizasse una grigliata (p.es.) potrei venire lì al posto di uscire da un’ altra parte portandomi la famiglia.
Mi ritengo fortunato di poter fare questi piccoli sacrifici per il nostro amato, conosco diversa gente che l’anno scorso hanno rinunciato alla tessera alla verde perchè costava troppo, e sono tifosi DOC con la T maiuscola.
Volevo solo confortarti che non sei l’unico che ieri a votato con la C di cuore, se ciò ti può consolare.
Importante è sapere dove ci sono manifestazioni alle quali si può partecipare, chi sà faccia girare la voce, magari inserendo un ‘agenda sul sito.
Finalmente un Cris (non più Sirc) che mi piace e su cui concordo su tutta la linea !
E’ di nuovo un cerotto per tappare la falla del Titanic e ci sono troppe variabili che l’Assemblea ha votato (tra cui io dato che è ormai da ottobre 2008 che lo sapevo ed anche dentro qui lo scrivevo contro tutto e tutti) che NESSUNO può garantire che avvengano!
Si va dal preventivato (calcolato a budget preventivo) afflusso di almeno 4000 spettatori di media a match (ma voglio poi vedere chi continuerà a salire se dopo una decina di match siamo già ultimi) fino a tutti gli aumenti di prezzo per cui se anche questi 4000 ci dovessero essere, ma non bevono più perchè costa troppo, siamo daccapo.
L’abbiamo ben sentito dal Pres, dobbiamo cercare di tirare avanti (in qualsiasi modo possibile) quel tot di anni che servono ad avere una nuova Valascia (anche questo affatto sicuro soprattutto finanziariamente) per poi stabilizzare entrate ed attrattività e sperare in un futuro migliore.
Magari nel frattempo alcune delle idee che Lombardi ha dichiarato di aver già ricevuto (tra le quali 14 mie), e quelle che riceveranno, potrebbero andare in porto e modificare (anche sensibilmente) in futuro il rapporto entrate e uscite del Club!
Se anche tutte le “promesse” votate dall’assemblea dovessero rivelarsi soddisfatte, serviranno “solo” a chiudere ogni anno il buco strutturale di ca 2 milioni che ogni anno abbiamo avuto dal 2000 a questa parte, e comunque sempre mantenendo la linea tracciata dal grafico dei risultati fino a qui seguita dal 2000.
L’unica cosa effettiva è che ora il CdA sia stato legittimato dall’Assemblea a fare tutto quanto in sua possibilità per migliorare il budget e tra questo “tutto” figurano gli importanti aumenti che in altro modo avrebbero sancito il linciaggio dei membri di CdA medesimi da parte dei “tifosi”!
Gli stessi “tifosi” che hanno spesso minacciato arbitri, giocatori e dirigenti e che (non da ultimo) hanno scritto quelle ignobili frasi sulla strada per la casa di Laporte !