Sembrava ieri che abbiamo esordito con il Sierre a bianchetti Vallesani e ci siamo ritrovati ieri alla Resega con la più consona birra fra le mani. I risultati di una serie amichevole non contano un gran che e quindi non vogliamo dare la classica statistica del tipo: “Abbiamo vinto più partite di quelle che abbiamo perso…”.
La nostra riflessione si rifà ad una squadra tosta. Una squadra che, malgrado quattro incontri in quattro giorni, riesce ancora a macinare chilometri su chilometri. Riesce ad avere un cuore così grande da imbrigliare squadre di alto profilo (Berlino e Lugano, scusate se è poco) con un gioco pimpante e fresco.
Impeccabili difensivamente (si, ok, qualche sbavatura qua e la, ma è normale…) e fantasiosi in avanti.
Domenica abbiamo poi iniziato ad intravedere quella che Armando ha simpaticamente ribattezzato la “ParadeStürm”. Un quintetto in power play che, con Koronen e Toms all’indietro, sa finalmente tirare le classiche bordate dalla blu e far ballare alla grande con velocità e fantasia le difese avversarie grazie a Domenichelli, Trudel e Somervuori. Onestamente vedo un pericolo dietro l’angolo, della ParadeStürm sarebbe meglio non abusarne… tanto per non finire in riserva.
Beh, fa comunque piacere finire la serie di amichevoli con una vittoria a Lugano, vincere un derby fa sempre piacere, checché se ne dica, sia di campionato, sia amichevole, un derby è sempre un derby. Se poi gli aggiungiamo anche la contemporanea conquista del trofeo… anche se le nostre coronarie hanno subito delle sollecitazioni non da poco.
L’immagine che accompagna questo articolo è una testimonianza di come la rivalità possa esistere, ma senza sfociare nell’odio. Onestamente mi piacerebbe che per una volta in un derby si andasse ad incitare la propria squadra “fregandosene” altamente della tifoseria avversa. Il problema è sempre lo stesso, siamo tifoso HCAP o anti HCL? So che è un’utopia poiché sicuramente alla prima scintilla in campo i buoni propositi andrebbero a ramengo.
… e sinceramente da domenica mi rimbalza un pensiero per la testa. La squadra c’è. In più, dopo la colossale sfiga che ci ha colpiti l’anno scorso non dovremmo neanche soffrirne troppo quest’anno (legge di compensazione). Un altro fattore inoltre mi solletica l’immaginazione. Tocchiamo ferro ad esprimere questo pensiero per non che porti sfiga, ma…. Ho l’impressione che per una strana coincidenza astrale sta succedendo qualche cosa.
Nell’anno orribilis della stagione 1998/1999, si proprio quello li, avevamo iniziato perdendo in casa la Coppa Bossi. Vuoi vedere che la nostra vittoria del trofeo Lugano sia presagio che si ripeta la stagione maledetta, ma su campi inversi?
Dai, forza Ambri, noi ci siamo, saremo pronti già da Venerdì a sostenerti fino a dove riuscirai a portare i nostri sogni e poi … suvvia, onestamente, non ne vedevamo l’ora!
… dai che erano simpatiche ! … un po’ di tolleranza… SUVVIA!!!
In un sito dell’HCAP non ci dovrebbe esser niente di Lugano…neanche quella foto con la ragazza luganese…