Lo scorso 1° maggio, la nuova dirigenza ha preso in mano le redini della società, ed oggi 2 agosto, i nostri beniamini ci sono stati presentati (vecchi) e ripresentati (nuovi).
Alla presenza di un folto pubblico, 4000 ?, il presidente Lombardi ha letto il suo discorso, e finalmente non era la solita tiritera degli scorsi anni. Infatti anche la Curva ha ascoltato, ineggiando nelle pause i lori canti di battaglia.
Nel discorso, spicca la voglia di risollevarsi, ben sapendo che “nulla ci verrà regalato” e che “la gente di montagna è abituata a soffrire per raggiungere l’obbiettivo”.
Tra il CDA e la squadra è stato stipulato un accordo “non promettono solo vittorie ma di sicuro ci sarà sempre il massimo impegno su ogni disco, fino alla fine”.
Tornando alla presentazione, il tutto si è aperto con la presentazione del settore giovanile guidato quest’anno da Luca Cereda. Gli Juniori Elite hanno poi anticipato la prima squadra.
Accolti calorosamente il nuovo allenatore Benoît Laporte ed il suo vice Diego Scandella.
Applausi per tutti i giocatori, ma un boato ha accolto l’entrata di San Thomas Bäumle, di ritorno da un serio infortunio. Nel breve discorso, ha fatto capire che vorrà essere pronto per l’11 settembre.
Altro boato per Erik Westrum, il nostro , speriamo, ritrovato condottiero. Parlando di ritorni, questa volta nel vero senso della parola, è quello di Reto Kobach, un gradito ritorno che non faré altro che aumentare il livello della nostra difesa.
Terzo boato per Kutlak, il nostro muro ceco, che sarà affiancato dallo staunitense Schneider.
Lo sceriffo, ovvero Kirby Law, mi è sembrato un tantino incredulo davanti ai suoi nuovi tifosi.
Per concludere, peccato che la sfilata sia stata “rovinata” dal fumo, impedendo a diversi tifosi di scattare delle belle foto.
Peccato che non si fermavano un attimo a farsi fotografare, sembravano dovessero andare a prendere il treno.
FORZA AMBRI








































A me la maglia piace (non ho visto tutta la divisa per cui mi esprimo solo sulla maglia). Anche la presentazione in generale è piaciuta anche se avrei fatto un giro di nomi alla presentazione del settore giovanile. Trovo un po’ stonati i cori anti lugano (finché è “chi non saltà è un bianco-nero” ci sta bene, ma il resto) ad una festa di presentazione della nostra squadra. Secondo me era meglio lasciarli al campionato.
ma dai… sarà stato solo il solito che vuole qualche ragazzino ubriaco e esaltato in più quando farà i suoi scarsi concerti altrove…
Ero su. Sai che non mi ero soffermato su questo dettaglio che esponi dell’insulto…
Non saprei… io non mi sono scandalizzato… ed ero accompagnato pure io dai miei 3 figli… boh…
Personalmente la maglia mi piace. Ma alla fine conta cosa fa chi c’é denro la maglia.
C’é invece qualcosa che mi ha disturbato più del fumo. Sono andato alla festa con mio figlio di 7 anni. Era la prima volta che vedeva qualcosa del genere. Era entusiasta al punto che guardarlo mi faceva commuovere. Aspetto l’occasione di poterlo portare alla sua prima partita, assieme a suo fratello. Trovo che sia bello vedere così i nostri giovani in quanto credo che sia uno dei mandati dello sport in generale quello di entusiasmare in modo sano. Ciò che mi ha fatto rimanere di sasso é quando alla fine della presentazione de giocatori, il cantante del gruppo ha inneggiato contro il Lugano finendo con un insulto. E allora? Dirà qualcuno. Sarò un po’ bigotto, ma mi pongo due domande. Ci rendiamo conto della responsabilità che abbiamo con i giovani, che fino a 10 anni imparano per imitazione? Quale insegnamento vogliamo dare alle future generazioni che iniziano ad affacciarsi come tifosi? Se approviamo anche passivamente queste cose, poi non lamentiamoci delle consegueze. Sentirsi urtati e non dire nulla, per me é come essere complice e per questo ho voluto dirlo. Non aspettiamo che succeda il famoso “qualcosa” prima di mostrare disapprovazione. Alla fine avrei una terza domanda? Ma il Lugano poi, chi l’ha invitato alla nostra festa???
A me sembra che con questa nuova divisa si sia persa un po’ d’identità… forse la cosa era voluta. Peccato però che si siano scelte varie tonalità di blu. I calzettoni con lo stesso colore dello stemma stonano con la maglia più scura, é vero che lo stemma risalta di più ma esteticamente a parer mio é brutto da vedere (e poi in realtà non rispecchiano le condizioni del concorso). I calzoncini rossi ci possono anche stare (anche se io mi ricordo di aver gioito quando si ritornò ai classici pantaloni blu).
Boh io sarei rimasto al bianco e blù e basta, quelli sono i nostri veri colori, i colori con cui l’ambrì é nato!
Mah… a me non dispiace sai… molto meglio di quella dell’anno scorso per intenderci!
Poi non sempre si possono avere maglie stupende come quelle dell’era McCourt o quelle del 70° con su scritto solo AMBRI HC PIOTTA… che quella onestamente ritengo sia veramente eccezionale!!!
domanda da profano: ma la maglia è davvero brutta o lo sembra dalle foto di pessima qualità che girano sul web?
Perchè i due blu messi vicini… brrr… ero abituato al vostro bel blu da hcap.
Per me erano circa 5’000.
Comunque non è stata male la serata. Nella presentazione dei giocatori mancava un po’ lo stile di Casati, ma pazienza.
Giusto il discorso sul fumo. Troppo.