
Caro Diario,
oggi ho molto da raccontarti. L’ho attesa per molto tempo questa data, tanto che la lunga attesa era diventata quasi noia. Finalmente oggi ho preso in una mano la sciarpa e nell’altra la speranza e mi sono recata alla Valascia. Ogni volta che ci entro è come se fosse la prima. Anche questa volta l’ho scrutata da cima a fondo: la volta, i cartelloni pubblicitari, i bar, la gente, i colori, le bandiere. Avrò sicuramente trascurato tanti volti, tante facce, tanti dettagli, ma ti posso giurare che ne ho riassaporato l’odore, quello vero, fatto di gioia, attesa, paura e tensione.
E che tensione! Non sai quante volte nei primi dieci minuti ho scosso la testa. Ero preoccupata, mi dicevo tra me e me che l’Ambrì non era all’altezza. Che delusione, dopo aver aspettato così tanto. Non che mi attendessi chissà cosa né, ma almeno la capacità di creare un’azione, che poteva esser considerata tale. Per fortuna che poi l’Ambrì ha cambiato faccia, insomma come dico io, “si è trasformato in Piotta”. E li si che mi son divertita. Quasi commossa. Caxxo quel gol a 0.8 dalla sirena! Questo è l’Ambrì, caro diario! Dovevi vederla la curva: esplosa!
Boato, applausi, salti di gioia! “vuoi vedere che è la nostra serata?”.
Il resto non te lo puoi nemmeno immaginare! Il 4 a 1 firmato da Pestoni! Quel dire tra me e me “ questo è un fenomeno!” E sapere che quel “fenomeno” è di Ambrì.
La Valascia in festa, gli occhi lucidi, le persone che sembravano impazzite. Valeva la pena esserci caro mio.. E poi la Montanara. Non c’è spettacolo più bello sulle gradinate in Svizzera. Impossibile! Tante voci, un unico canto. Una sola passione. La aspettavo da tanto. Ogni volta è come se fosse la prima. Pelle d’oca. Non c’è dubbio.
Bah, alla fin fine, non so ancora se crederci o meno. Di certo ho visto buone cose e soprattutto tanta tecnica in più. Illusioni? Béh, sai una cosa caro mio? Vale sempre la pena di andare ad Ambrì. Al di là di tutto, quel gol a 0.8 dalla sirena, valeva la serata!
*Come avete capito questa non vuol esser né una cronaca, né un articolo di giornale, né un commento tecnico. Questo vuole esser semplicemente il diario di un tifoso, uno come tutti noi insomma.
WOW!!! Promette bene per un nuovo bestseller, brava Mina!!! 😉
Grande poeta 😉
Brrrrividi!!
Brava Mina.