Kossmann, la decisione più sensata

Come noto da qualche ora l’HCAP  ha rinnovato la fiducia al proprio coach Hans Kossmann. Una decisione che ha lasciato perplessi tanti tifosi e addetti ai lavori.

A mio parere la scelta di continuare con lo stesso coach è stata la migliore per vari motivi. Purtroppo a volte si cercano soluzioni immediate ma non sempre sono quelle giuste e si finisce per entrare in un circolo vizioso come succede da qualche anno a questa parte. In molti erano pronti a condannare Hans, addirittura giravano voci che l’Ambrì ha vinto contro il Losanna giocando un terzo periodo a regola d’arte perchè la squadra prima di tornare sul ghiaccio a disputare l’ultimo tempo era stata informata che Kossmann era stato licenziato! Ancora una volta, in un periodo buio per i nostri, qualcuno è riuscito a farmi sorridere.

Come scritto in precedenza sono in accordo con la decisione del CDA e vi spiego subito il motivo. A mio modo di vedere questo cambio di allenatore sarebbe servito solo a mettere in ulteriore difficoltà una società che ha già problemi a cui pensare senza doverne cercare altri. Le casse sono verosimilmente vuote e c’è un progetto da dover completare a tutti i costi per dare a questa squadra e a tutti i tifosi un futuro nella massima serie per non far finire un sogno ottantenne in un secondo. Un cambio in questo momento avrebbe significato essere con la testa sott’acqua, visto che la stessa acqua è già alla gola da tempo e non credo che si possa stare in apnea a lungo. Inoltre in questi anni di soluzioni del genere ne sono state fatte molte e alla fine, ad eccezione di un anno con Pellettier, il risultato è sempre stato il solito: un beneficio iniziale e l’anno dopo il cambio (mese più, mese meno)!

Ogni cambio ha portato spese impreviste nella programmazione di  inizio stagione che poi hanno pesato come un macigno sul bilancio finale. Quello che mi dispiace e che mi fa male ogni volta che lo penso, ma che nessuno ha mai preso in considerazione, è l’aspetto tecnico della squadra. Siamo sicuri che ogni anno abbiamo una squadra competitiva? In agosto la squadra che viene presentata è sempre dichiarata più forte di quella che ha giocato l’anno prima, eppure ogni volta ci troviamo a ottobre o novembre nella stessa situazione. In fin dei conti sul ghiaccio ci va la squadra e non possiamo illuderci ogni volta di avere una squadra super ma che non vince per colpa del coach perdendo apposta per convincere la società a cambiare. Se fosse così sarei preoccupato, perchè scoprirei che ci sono ben pochi allenatori che stanno simpatici ai nostri giocatori, anzi non esiste un allenatore simpatico per i nostri!

Giocare contro l’allenatore per me non esiste, o comunque non può essere un male cronico, in fondo si gioca sempre per vincere e non solo nello sport, anche nella vita. Tutti vogliono il meglio per se stessi, è un istinto naturale, come lo è vincere sul campo. Avete mai comprato un gratta e vinci? Lo fate per vincere non per buttare via soldi. Avete mai fatto una partitella a qualsiasi sport con gli amici? Avete dato il massimo per vincere non per perdere. Avete mai fatto una partita a scala 40 o scopa? Beh, lo avete fatto sempre con l’intento di primeggiare sugli altri e non di farvi sbeffeggiare. Quindi credo che chi gioca per perdere non esiste!!!

È giusto essere preoccupati, siamo ultimi in classifica, ma bisognerebbe cercare altre soluzioni che purtroppo per noi sono sempre onerose e il mercato non offre granché alla nostra portata. Forse in alcune situazioni ci vuole più coraggio in estate e bisognerebbe dare più fiducia alle giovani leve invece di andare a cercare e purtroppo strapagare giocatori sulla via del tramonto. Nel 2016 la storia dell’esperienza lascia il tempo che trova. In uno sport che aumenta sempre di velocità ci vogliono più giovani spinti dalla voglia di arrivare che “vecchietti” spinti dalla lauta pensione leventinese. Purtroppo in questi anni sono arrivati da noi troppi pensionati e questo è un dato di fatto. Potrei citarli tutti ma non lo faccio per due motivi: Primo ci metterei troppo e secondo ogni volta che ci penso mi viene in mente che con tutti quei soldi male impiegati si potevano portare in leventina altri tipi di giocatori.

Fiducia a Kossmann quindi e fiducia ai nostri giovani, con la speranza che finalmente il cambiamento sia in questo senso. Basta con vecchietti o giovani pseudo talentuosi di altri club! I giovani forti li abbiamo in casa, dobbiamo solo farli giocare senza preoccuparsi del solito discorso che in leventina si “bruciano” perchè come nelle altre società vanno sul ghiaccio non sulla graticola!!! Certo, se poi si pretende che siano tutti Roman Josi o Nino Niederreiter….

Lorenzetti Federico

Presidente Fans Club BL15

 

 

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Author: chicco

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1 Comment

  1. Foto del profilo di mauro

    Trovo sensato quanto scritto dal Pres. Anch’io la penso alla stesso modo. E’ vero ci sono stati e ci saranno momenti dove il pensiero del cambio di allenatore mi sembrava ( e mi sembrerà) l’unica situazione ma il nostro compito da tifoso non è disquisire su argomenti che comunque non potremo influenzare. Godiamoci ancora e sempre questo Ambri cosi come è e ai posteri l’ardua sentenza, comunque io resto sempre positivo e chissà che già da stasera inizi una nuova stagione! Saluti a tutti ciao

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